Fotografia

“L’Aperossa Romana” – il cinema su tre ruote

L’Aperossa riparte. Grazie ad un progetto sostenuto dalla Siae e dalla Regione Lazio, la nostra Ape riprende il suo viaggio che prevederà 6 tappe romane.

14211968_1758439634394750_6433126095616927759_nDopo le esperienze dell’Estate Romana 2014, ed altre piccole uscite in giro per l’Italia, ora l’Ape arriva in periferia. Ostiense, Magliana, Pietralata, San Basilio, Tufello, Cinecittà. Le iniziative saranno accompagnate da visite guidate partecipate, musica e letture. Si raccoglieranno le interviste e i materiali audiovisivi privati dei cittadini che raccontano pezzi di storia del proprio quartiere, e i materiali, montati e proiettati in prima assoluta a livello nazionale insieme ad alcuni film inediti.

L’Aperossa Romana aprirà il suo viaggio sabato 10 settembre, nella splendida cornice del cortile antistante il Museo della Centrale Montemartini.

Domenica 18 – TUFELLO — Piazza degli Euganei

18.00 Visita guidata per il quartiere – Il Tufello e la rinascita della periferia romana
19.30 Intermezzo musicale con Titubanda
20.30 Il [mio] Tufello (2016, 30′) di Paolo Di Nicola
21.00 Dal Tufello a Prato Rotondo a cura di Marina Basile (lettura)
21.15 Il paradiso non ha confini (2015, 36′) di Paolo Di Nicola
22.00 Via Volontè n. 9 (2009, 54’) di Lorenzo Scurati

19 luglio 1943, Il Bombardamento di San Lorenzo

190luglio 1943 S LorenzoOggi il 73° anniversario del bombardamento, che colpì il quartiere popolare di san Lorenzo. Nella foto Via dello Scalo di San Lorenzo, molto diverso da quello di oggi. Tra le bombe alleate, il Ranocchiaro all’angolo e le sassate a re Vittorio Emanuele III, il ritratto di un quartiere trasformato, ma che continua a resistere. leggi tutto

Nuove Storie dall’Arte

Venerdì 11 marzo ore 21.30 “Il Custode della Mostra”

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Secondo appuntamento con Storie dell’Arte. Teatro, Musica, Letture e Video di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale di Artekreativa. Trovare la mostra giusta non è facile, sopratutto se fai il custode per mostre e gallerie. Il custode della mostra racconta l’arte così seguendo il filo del gioco e dell’ironia raccontando gli artisti e piccole curiosità, un modo diverso per raccontare l’arte. In sala l’installazione “Il custode della mostra” …..perchè l’arte è il più bel luogo dove darsi appuntamento

Ingresso a Contributo: 5 euro (tessera 1 euro)

Al termine dell’evento Taralli e Vino per tutti/e

Lucilla Galeazzi e le Vocidoro in “Il Fronte delle Donne”

lucilla-galeazzi01  SABATO 20 FEBBRAIO ORE 21.00

Grazie alla ricerca di Lucilla Galeazzi va in scena uno spettacolo che svela il ruolo delle donne, quasi sempre stralciato, durante il conflitto del ‘15-’18, il più grande e devastante massacro bellico che la storia ricordi. Attraverso narrazioni, testimonianze dirette e storiche, canti di soldati e donne, immagini di repertorio, luci e atmosfere, vengono riportati alla luce in modo originale e commovente i ricordi che sono le radici della vita femminile dal ‘900 in poi.
con:
Lucilla Galeazzi (mezzosoprano) canto, chitarra, narrazione
Sara Marchesi (mezzosoprano) – canto, narrazione
Chiara Casarico (mezzosoprano) – canto, narrazione
Susanna Buffa (soprano) – canto
Susanna Ruffini (soprano) – canto
Marta Ricci (soprano) – canto
Nora Tigges (soprano) – canto
Stefania Placidi – chitarra

“Il fronte delle donne” da oggi rientra ufficialmente nelle iniziative di interesse nazionale per le celebrazioni di commemorazione della Grande Guerra, ottenendo il benestare della Struttura di missione per la commemorazione del Centenario della prima guerra mondiale da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri

La fine dello spettacolo sarà accompagnato dal tradizionale piatto di pasta e vino.
Ingresso a contributo € 7 per i soci. Tessera annua Associativa €1

STORIE DALL’ARTE

venerdì 12 febbraio ore 21.00

la storia dell’arte diventa teatro

STORIE DALLARTE

teatro letture musica comicità video

Raccontare l’arte, gli artisti, i colori con passione, attenzione e … un po’ di ironia

 Le storie dall’arte le raccontiamo così

Seguendo il filo del gioco e dell’ironia, raccontando gli artisti e piccole curiosità

Presentiamo diversi autori, fra questi Dubuffet, Klee, Calder, Kandijinski, Bacon, Giotto, Leonardo, Jim Dine

STORIE DALLARTE (FILEminimizer)

SOVRAPPOSIZIONI teatro letture musica videoart

SOVRAPPOSIZIONI-TEATRO-ccp02 (FILEminimizer)Sabato 16 gennaio ore 21.00

Sovrapposizioni quotidiane

Tra ironia,​comicità,pensieri e sovrappensieri

​le voci, le immagini, i volti delle persone si sovrappongono

le immagini nello specchio, gli oggetti dentro casa

i libri sugli scaffali, gli appuntamenti sull’agenda

i sogni, i desideri, i farò/andrò/dirò

La fine dello spettacolo sarà accompagnato dal tradizionale piatto di pasta e vino.

Ingresso a contributo € 7 per i soci. Tessera annua Associativa €1

Sabato 20 giugno presso la sede di Amistrada in V. Ostiense 152/b dalle ore 17,00 alle ore 22,00

 

Incontro dibattito: con Gérard Lutte e Quenia Guevara la situazione attuale del Guatemala e del Mojoca e le prospettive future del movimento

a seguire proiezione del documentario: “IL PARADISO NON HA CONFINI da Prato Rotondo a Città del Guatemala” (30’, Italia, 2015)

di Paolo Di Nicola

con la collaborazione di Remo Marcone, Bonaventura De Carolis

con la partecipazione di Danilo Bucaglioni e Gerardo Lutte

UNA PRODUZIONEimage95

Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico

Amistrada

Centro di Cultura Popolare del Tufello

Roma, anni sessanta. la Dolce vita, In pieno boom economico e speculazione edilizia non è raro girando per i confini della città, incontrare degli insediamenti abitativi costituiti da casette in muratura e baracche di lamiera e legno dove vivono in condizioni precarie nuclei familiari provenienti da varie parti d’Italia in cerca del loro posto al sole, ma che sbarcando nella realtà romana, quella destinata a chi ha meno risorse economiche, si ritrovano alle porte dell’inferno. Prato Rotondo, tra Valmelaina e i Prati Fiscali è una di queste realtà. Nel 1966 un salesiano, Gerardo Lutte, proveniente dal Belgio sbarca a Prato Rotondo e si cala totalmente in quella realtà. Roma, anni duemila, in una passeggiata a Prato Rotondo, che oggi si presenta come un bel quartiere dotato di costruzioni non più fatiscenti ma dotate di ogni comfort, incontrando i ragazzi di allora, quelli che lì son rimasti e anche alcuni che si sono spostati altrove, riecheggia il ruolo di Gerardo e il suo operato. Dov’è ora? Cosa fa? Cosa è rimasto di quell’esperienza che tanto interesse e attenzione suscitò attorno ad essa? Partendo da queste domande si snoda la narrazione del film il cui intento è quello di dire che anche le concezioni diverse, talvolta opposte possono trovare un punto d’incontro e diventare persino amicizia, in una città che a percorrerla “di lato” presenta oggi come allora quasi le stesse problematiche, sono cambiati i volti, i dialetti, spesso il colore della pelle ma a ben guardare gli ultimi non sono avanzati. Sono ancora “Brutti, sporchi e cattivi” come in un film di Ettore Scola o sono simili a Dio come nelle foto di Tano D’Amico?

La serata si concluderà con vino e cucina (offerta libera)

Invitiamo tutti a prenotarsi sul cellulare di Amistrada: 334-2185468

Serata in ricordo di Peppino e Felicia Impastato

VENERDI 16 MAGGIO ORE 21.00

Munnizza001Il CCPTufello presenta “munnizza”, un percorso sul tema della legalità attraverso una serie di proposte visive, documentali e narrative, dedicate alla vita e al coraggio di Peppino e Felicia Impastato. “munnizza” di Andrea Satta e Licio Esposito, con i disegni di Marta Dal Prato è la storia del giovane attivista, giornalista e politico di Cinisi, Peppino Impastato, nato in una famiglia mafiosa e che alla mafia decise di opporsi denunciando i delitti e gli affari delle “famiglie” di Cinisi e Terrasini, in primo luogo quella capeggiata da Gaetano Badalamenti. Lo fece anche attraverso la fondazione di Radio Aut, radio libera autofinanziata nel cui programma di punta, Onda pazza, Impastato sbeffeggiava, ironicamente, mafiosi e politici. Per la sua lotta in prima linea contro la mafia fu ucciso a Cinisi il 9 maggio del 1978. Il cortometraggio “munnizza” è per ricordarlo e per sostenere la petizione indirizzata al presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta per salvare dal degrado il casolare dove fu ucciso. A parlare del corto, della petizione e di molte iniziative collaterali nate intorno ad esso – come della collaborazione con Libera – interverranno l’autore, Andrea Satta e il regista Licio Esposito.

Ingresso a sottoscrizione €7 a persona più €1 di tessera

“Marinella e le altre”

Quando De André ha cantato le donne

Sabato 2 marzo, ore 21.00

Lo spettacolo propone una galleria di ritratti che presentano l’universo femminile attraverso i versi e la musica di quelle canzoni di Fabrizio De André in cui sono protagoniste le donne.
Di De André si sa tutto e niente, si sa che cercava nelle strade, nelle altre culture, nella vita di tutti i giorni, le parole delle sue canzoni. Si sa che, proprio grazie a questo, riusciva a creare mondi fantastici tra le gonne di una prostituta o nella barca di un pescatore, usando le parole che usiamo tutti, senza artifici, ma descrivendo semplicemente ciò che sentiva e vedeva. E forse, ciò che lo rende ancora così pregnante, è la sua capacità di vedere lo straordinario nella vita reale, senza andarlo a creare, ma raccontando la Vita così com’è perché il vero Straordinario, nel bene e nel male, è proprio essere al Mondo. Sulla stessa scia si muovono le poesie create ed interpretate dalla poetessa Antonella Rizzo, integrate nel tessuto dello spettacolo: Immagini, suggestioni, emozioni e sentimenti che arricchiscono e completano la fotogallery creata dal grande Faber.

Particolare attenzione va dedicata alla scelta delle sonorità impiegate per la rilettura dei brani: strumenti acustici, con una preferenza assoluta per quelli a corde, anche etnici, fanno da sfondo alle voci, una femminile e una maschile. Un percorso più minimalista, discreto ma intenso, capace di evocare quegli archetipi che emergono dalle creazioni di De André così vicino, nell’impostazione, al mondo dei cantastorie o dei menestrelli, quasi un Trovatore dei nostri giorni. Largo ai Cantastorie allora, che con una chitarra in mano sanno trasportarci nel mondo incantato della quotidianità, esaltando la bellezza di ciò che si è veramente, perché la bellezza dell’essere umano non è la perfezione, ma la capacità di non smettere mai di sognare.

Lo spettacolo si apre con la lettura a due voci della poesia Le nuvole accompagnata da un filmato, al quale seguirà l’alternanza tra poesie e canzoni. Tra i capolavori scelti per questo percorso, troviamo la famosa Canzone di Marinella, simbolo del dono d’amore, Via del campo o Bocca di rosa entrambe esempio di quel punto di vista diverso che può cambiare senso anche alle situazioni più “al margine”… E così via passando per il Valzer per un amore (l’amore rifiutato), la coloratissima Franziska, o la triste storia di Sally. Non manca un importante riferimento alla Donna delle donne, la Maria raccontata nella Buona Novella, intensa, innocente e forte come una madre sa essere. Questi ritratti musicali e poetici, prenderanno vita nelle linee e nei colori del M° Antonio De Waure e degli artisti dell’Ass. Arte Mediterranea, autori delle immagini che scorreranno sullo schermo durante lo spettacolo.

Tante immagini che richiamano emozioni, legate a storie diverse ma con un unico, grande compito: raccontare la donna.

I BRANI:

1 – MARINELLA
2 – RIMINI
3 – VIA DEL CAMPO
4 – SALLY
5 – IL SOGNO DI MARIA
6 – BOCCA DI ROSA
7 – LA CANZONE DELL’AMORE PERDUTO
8 – HOTEL SUPRAMONTE
9 – TRE MADRI
10 – AMORE CHE VIENI AMORE CHE VAI
11 – VALZER PER UN AMORE
12 – FRANZISKA
13 – GEORDIE
14 – LA CANZONE DI BARBARA
15 – TITTI
16 – LA STAGIONE DEL TUO AMORE

LINE UP:

  • M. Ausilia D’Antona – voce e mandola
  • Gabriele Falcone – voce e chitarra
  • Sergio Trojse – chitarra e bouzouki
  • Antonella Rizzo – voce recitante

La fine del concerto sarà accompagnato da un piatto di pasta e vino.

Ingresso a sottoscrizione €7 a persona più €1 di tessera.