Rassegna Orkestre

BRASS (B)AND FRIENDS in Concerto 

Sabato 21 marzo ore 21.00

La “Brass (b)and friends” nasce nel 2014 all’interno del Conservatorio “O.Respighi” di Latina, all’interno della classe  del Maestro Giuseppe Cangialosi, docente di “Musica d’Insieme per Strumenti a Fiato.

brass-band-friend (FILEminimizer)L’ecletticitá e la duttilitá dell’organico lascia intendere un percorso ricco di sonoritá particolari e originali che vanno dal 600 ad oggi. I componenti della Brass (b)and friends, sono allievi ed ex allievi del Conservatorio che vantano una serie di esperienze professionali in collaborazione con Enti e Istituzioni nazionali ed internazionali. Musiche  di C. Hazell, H. Purcell, M. Mussorgsky, G. Gabrieli, G. Cangialosi, N. La Rocca

Brass (b)and friends

Massimiliano Campoli, Francesco De Palma, Davide Rizzi, Giuseppe Zeuli: tromba

Andrea Antonelli, Antonio De Palma: corno

Giacomo Mariani, Fabio Quattrociocchi, Antonio Pelle, Riccardo Ferrari, Lorenzo De Bonis: trombone

Simone Lanzi: bassotuba

La fine dello spettacolo sarà accompagnato dal tradizionale piatto di pasta e vino.

Ingresso a contributo €7  per i soci. Tessera annua Associativa €1

6 LUGLIO 1960 Porta San Paolo, giovani ribelli con la maglietta a strisce

Venerdì 13 marzo ore 18.30

Porta San PaoloCi sono giorni che segnano la storia di una comunità. Il 6 luglio 1960, per Roma, è uno di questi giorni. A Porta San Paolo, luogo simbolo della Resistenza romana, viene convocata una manifestazione antifascista. Sono passati pochi giorni dalla rivolta genovese contro l’ annunciato congresso del Movimento sociale. Il governo Tambroni – che sarà costretto a dimettersi il 19 luglio successivo – aveva dato via libera alla polizia per la repressione delle manifestazioni. Successe a Genova, con oltre 80 feriti; successe a Roma, con l’ intervento per la prima volta delle cariche a cavallo che provocarono molti feriti tra i quali alcuni deputati socialisti e comunisti; succederà il giorno dopo, in modo tragico a Reggio Emilia, dove rimarranno uccisi cinque operai

Lo storico evento segnò la rivolta vittoriosa del popolo romano contro il governo Tambroni, sostenuto dai fascisti, e l’irruzione in politica degli inaspettati “giovani ribelli con le magliette a strisce”. Per ricostruire una memoria Storica delle lotte dei movimenti di ieri e di oggi, il Centro di Cultura Popolare del Tufello e l’Università Popolare Antonio Gramsci presentano attraverso i racconti di  Ivano Di Cerbo, Augusto Illuminati, Bernardino Piras e Pino Santarelli, la proiezione di un filmato e lettura di alcune testimonianze raccolte nei giorni che seguirono agli scontri.

Un ricordo assolutamente da non perdere

 

Rassegna Orkestre

Pigneto01 (FILEminimizer)Pigneto Orkestra in concerto

Sabato 7 marzo ore 21.00

La composizione è orientativamente quella della Big Band e/o della Concert Band, con prevalenza di fiati e pochi strumenti a bassa emissione. Tuttavia non si può mai affermare che abbia una forma ed una identità stabilmente  definite poiché si tratta, in realtà, più di un laboratorio musicale permanente che di una orchestra tradizionale. Anche con riferimento al repertorio che, sempre in evoluzione ed arricchimento, è attualmente composto da brani dei più diversi generi (rock, pop, jazz, latino-americano, colonne sonore cinematografiche, ecc.).

Anche l’organico è magmatico ed incostante, ed è formato sia da professionisti affermati che da dilettanti variamente evoluti, con una presenza compresa fra 18 e 25 elementi.

Diretta dal maestro Emilio Bossone la Pigneto Orkestra è attualmente composto da batteria, basso elettrico, chitarra (acustica/elettrica), 1 percussioni, 3-4 trombe, flicorno soprano, 2-3 tromboni , 2-3 sax tenore, 2-3 sax contralto, sax soprano, sax baritono, 1-2 clarinetti, 1-2 flauto traverso, pianoforte ).

La fine dello spettacolo sarà accompagnato dal tradizionale piatto di pasta e vino.

Ingresso a sottoscrizione €7 a persona più €1 di tessera

Presentazione libro “Cos’è il carcere”

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Venerdì 27 febbraio ore 18.30

 “Cos’è il Carcere” di Salvatore Ricciardi.

Per la stragrande maggioranza delle persone il carcere è un universo sconosciuto. La paura che esso evoca genera un meccanismo di rimozione. E così il carcere si sottrae allo sguardo pubblico e alla critica della sua funzione, supposta, di risocializzazione. Da qui la necessità di provare a spiegare «cos’è il carcere», e di discutere la «possibile utopia» della sua abolizione.  Questo tentativo riesce bene a Salvatore Ricciardi, che il carcere ha conosciuto a fondo per averci trascorso un lungo tratto della sua esistenza. Con una narrazione essenziale, Ricciardi racconta in cosa consiste «la casa del nulla», una delle tante definizioni coniate dai prigionieri per nominare l’inferno che sono costretti ad abitare. Una realtà regolata da una violenza quotidiana dispotica e crudele, dai parametri di una pena affatto «rieducativa». Come in un lucido sogno, Ricciardi si addentra nella vita passata, si ricalca nei gironi dell’inferno, ne ripercorre i meandri raccontando i corpi e le menti sofferenti che lo abitano, le loro condizioni materiali di vita, le loro tecniche di resistenza all’annientamento psicofisico che fa registrare centinaia di suicidi e migliaia di atti di autolesionismo all’anno. Ma quel che in questo viaggio viene man mano collezionato è la ricchezza, la complessità e l’erudizione del lessico dei prigionieri: lo straordinario vocabolario di una lingua elaborata in secoli di lotta e resistenza trasmessa da recluso a recluso. Per resistervi.

Rassegna Orkestre

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 AURA ENSEMBLE  

Sabato 21 febbraio ore 21.00

Percussioni e altri rumori

Uno scriteriato manipolo di percussionisti attraverso un piccolo itinerario di geografia musicale tra tamburi, sonagli, xilofoni, mani, piedi e tutto ciò che fa rumore: tutto ciò che c’è da sapere e da sentire sul mondo delle percussioni.

Aura Ensemble nato all’interno del Conservatorio di musica di Latina, l’ensemble della classe di percussioni del M Rodolfo Rossi è presente da diversi anni in manifestazioni di rilevanza internazionale quali Malta Arts Festival, I Concerti del Parco, il Festival Pontino di Musica, trasmissioni radiotelevisive quali Radio tre, UnoMattina, Radio Vaticana e iniziative culturali di grande partecipazione popolare come Adesso musica al Museo Explora di Roma e Atlante Sonoro al Museo Madre di Napoli.Aura-Ensemble (FILEminimizer)

Musiche di J.S. Bach, H. G. Broodman,  J. Cage, S. Reich, W. Schinstine, C. Corea, P. I. Tchaikovsky

Musicisti: Giulio Cintoni, Andrea Montori, Andrea Petracca, Daniele Sanna, Marco Toti

La fine dello spettacolo sarà accompagnato dal tradizionale piatto di pasta e vino.

Ingresso a sottoscrizione €7 a persona più €1 di tessera

TEATRO JUNIOR 2015

Reuccio-impastato2_2015“IL REUCCIO IMPASTATO”

Tratto dalla fiaba “Reuzzo Peperone” di Italo Calvino

Domenica 15 febbraio ore 17.00

L’intraprendente storia di Reginotta che volle farsi da sé il suo sposo con farina, sale, un po’ d’acqua, grande coraggio, immenso amore e tanta fantasia!

I nostri piccoli spettatori dai 5 anni in su saranno accompagnati nelle magiche avventure di Reginotta dalle due attrici – Eva Gaudenzi e Beatrice Presen – che con pupazzi di carta racconteranno questa fantastica storia.

Adatto a bambini da 5 anni in su

La fine dello spettacolo sarà accompagnato dalla tradizionale merenda con pane e marmellata.

Ingresso a sottoscrizione: 5 € bambini – 7 € adulti

Giampiero Mazzone in Concerto

Mazzone (FILEminimizer)Per la Rassegna Cantautori

Giampiero Mazzone in

“CENT’ANNI”

SABATO 24 GENNAIO ORE 21,00

A distanza di molti anni da “L’avvicinamento”, Giampiero Mazzone, il cantautore già vincitore del Premio Città di Recanati (1998) e Premio Fabrizio De André (2002 e 2003) torna con un sorprendente lavoro discografico per l’etichetta “Terre sommerse”. Cent’anni è il titolo di un progetto musiale che comprende 10 brani scritti nell’arco di molti anni che ben disegnano il suo percorso artistico, umano e culturale, in un’evoluzione stilistica sempre protesa alla ricerca di sonorità diverse rispetto alle esperienze precedenti.

Il nuovo lavoro si muove tra momenti di impegno civile, con brani in cui viene più volte toccato l’argomento della mafia – è il caso di Gramigna, dedicato a Graziella Campagna o Si li me’ paroli, ad altri più aperti verso il futuro (Cent’anni), ad altri ancora di riflessioni personali sulla vita, sul trascorrere del tempo (Quando scende la sera), sulla solitudine di chi è considerato in qualche modo diverso dal comune sentire o chi invece assume il ruolo di giudice di noi “normali” (Pazzo) oltre a toccanti melodie d’amore, come Che domani sia migliore e Luminaria.

La fine dello spettacolo sarà accompagnato dal tradizionale piatto di pasta e vino.

Ingresso a sottoscrizione €7 a persona più €1 di tessera

Roberto Billi in Concerto

 

Sabato 10 Gennaio ore 21.00billi01 (FILEminimizer)

Cantautore folk-rock, le sue composizioni sono sempre caratterizzate da una particolare attenzione ai testi e dall’utilizzo di strumenti moderni come la chitarra elettrica, il basso e la batteria uniti a quelli più tradizionali come violino, fisarmonica, organetto e violoncello.

Nel 1996 fonda “i ratti della Sabina”, gruppo in cui ha cantato e suonato fino al 2010, anno in cui il gruppo ha cessato la sua attività. Per i ratti, ha scritto e composto la maggior parte dei brani del repertorio, che hanno consentito al gruppo di realizzare negli anni, 6 dischi e centinaia di concerti.

Terminata la storia con il gruppo, si mette al lavoro per un nuovo viaggio come solista, realizzando molti concerti e 2 dischi, “Diario di un equilibrista” e “Modernamente démodé”, interamente autoprodotti e distribuiti in copyleft, da cui sono stati tratti anche due spettacoli teatrali. Al momento sta lavorando alla preparazione di un nuovo album e di un nuovo spettacolo live, interamente originale, con la seguente formazione:

 

Roberto Billi: voce e chitarra acustica

Giorgio De Toma: violino

Alessandro D’Alessandro: organetto

Giovanni Romito: violoncello

Andrea Ravoni: chitarra acustica solista

Giacomo Chiaretti: contrabbasso

Yuri Carapacchi: batteria

La fine dello spettacolo sarà accompagnato dal tradizionale piatto di pasta e vino.

Ingresso a sottoscrizione €7 a persona più €1 di tessera

ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA “MUSICA NEL MONDO”

Ultimo appassionante, coinvolgente appuntamento della rassegna musicale, “IL CCPTufello incontra il Mondo” quattro serate che ci hanno portato nelle sonorità musicali del mondo. Abbiamo percorso strade della musica Balcanica e Celtica per addentrarci nelle acustiche Africane e finiremo con un Flamenco tutto al femminile.

rassegna_etnicaFlamenco (FILEminimizer)FlamencA…noche de tablao Sabato 13 dicembre ore 21.00

 

Tre artiste di nazionalità diversa si incontrano al CCP per regalarci momenti di ritmo e emozione legati alla tradizione spagnola. Il flamenco tutto al femminile, baile: Francesca Stocchi; cante: Ana Rita Rosarillo; toque: Puneh Farhani, tre professioniste raccontano la loro Spagna ballando, suonando e cantando. Noi le abbiamo sentite e volute da noi, ci porteranno attraverso i loro ritmi serrati e coinvolgenti in un viaggio tra le tradizionali sonorità spagnole.

La fine dello spettacolo sarà accompagnato dal tradizionale piatto di pasta e vino.

Ingresso a sottoscrizione €7 a persona più €1 di tessera