Acqua Pubblica

1 MAGGIO 2015

UN GIORNO DI FESTA E DI LOTTA IN III MUNICIPIO

Per la riappropriazione dei nostri tempi di vita, per la rivendicazione dei diritti, per la tutela dei beni comuni

Dalle ore 12 festa al parchetto del Tufello, Via Capraia angolo Via Monte Massico, Tra Musica Teatro Arte braciate, vino Rosso, fave e pecorino.

Musica Popolare con Alessandro D’Alessandroprimo-maggio Serena Damiani

Racconti Metropolitani con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale accompagnati da Marcello Damiani al basso

Estemporanea di Street Art

1maggio2015 (FILEminimizer)Degno successore di Berlusconi, Monti, Letta, Renzi è l’ennesimo ultraliberista obbediente alle politiche di austerità della Troika funzionali agli interessi delle classi dominanti. Il presidente del consiglio, nell’arco di breve tempo ha incassato, con l’appoggio della destra, leggi e norme che di fatto arretrano i diritti dei lavoratori/ci di 40 anni. Attraverso la precarietà e contratti completamente liberalizzati, si rendono in pratica i lavoratori e le lavoratrici ricattabili a vita . La nuova controriforma della scuola di Renzi creerà scuole dei ricchi e un bacino di manodopera a basso costo per la “sua economia”, gli studenti dovranno utilizzare le loro vacanze per regalare lavoro gratuito a chi si arricchirà sulla loro pelle, nessun diritto ad avere una casa, nessuna tutela per i beni comuni che non possono essere considerati merce dai quali trarre profitto.

Noi a tutto questo diciamo NO

NO alla buona scuola di Renzi, NO alla TAV contro la distruzione dei territori per un treno che non serve a nulla, NO al MOUS il nuovo sistema di comunicazione satellitare che non rispetta i limiti imposti sulle onde elettromagnetiche dannose per la salute umana, NO TRIV contro le perforazioni petrolifere in terra e mare, NO TTIP il trattato di partenariato Transatlantico su commercio ed investimenti; NO allo stravolgimento della nostra Costituzione, NO all’Expo 2015 e al silenzio sulla vicenda riguardante i numerosi e gravi casi di corruzione che hanno accompagnato la costruzione delle sue infrastrutture, sulla illegittimità del lavoro gratuito in clamorosa violazione della legge sottoscritta dai protocolli firmati con l’assenso della Cgil, Cisl e Uil, denunciamo il silenzio sulla contromanifestazione indetta da numerosi movimenti indetta a Milano per il 1° maggio.

il 1° maggio, non celebreremo solo la giornata delle lavoratrici e dei lavoratori, peraltro sempre più nel mirino di tutti i poteri forti nazionali e internazionali, ma avremo l’occasione di contestare le politiche liberiste e capitaliste che stanno strangolando i nostri diritti.

Rete Sociale del III Municipio

Quattro delibere per un altro modello di città

testata

Il CCPTufello aderisce e promuove le Quattro delibere di iniziativa popolare promosse da associazioni, comitati e spazi sociali per costruire un altro modello di città. Acqua bene comune, uso sociale del patrimonio immobiliare abbandonato, scuola pubblica e finanza sociale per liberare Roma dalla crisi.

Quattro proposte, nate dal basso, frutto dell’attivazione e della partecipazione dei cittadini, indicano una riposta collettiva alla crisi. Quattro i temi affrontati: la ripubblicizzazione dell’acqua dando effettiva realizzazione al referendum da anni tradito, il recupero e l’utilizzo a fini sociali del patrimonio pubblico e privato abbandonato, la finanza sociale e la difesa e valorizzazione della scuola pubblica.

La connessione tra queste delibere disegna un diverso modello di città, che ha come priorità la drammaticità delle condizioni sociali provocate dalla gestione iniqua della crisi, e apre a una prospettiva politica alternativa a quella del Salva Roma, dell’austerità e della privatizzazione.

Il Collettivo del CCPTufello

1 MAGGIO DI LOTTA E DI FESTA

CHE LA CRISI LA PAGHINO I PADRONI

ORE 10.30 CORTEO per le Vie del quartiere1 maggio 14

con la musica e il ballo della Malamurga

Partenza da Via Gorgona (ex Mercato di Val Melaina)

ORE 12.30 FESTA al PARCHETTO DEL TUFELLO

(Via Capraia Via Monte Massico)

Vi aspettiamo tutti e tutte per una vera “festa del lavoro” fatta di lotta, informazione, musica, spettacoli, giochi e… braciate, vino rosso, fave e pecorino

  • alle ore 16.00 – GIOVANNA MARINI – famosa musicista popolare e ricercatrice etnomusicale che terrà un concerto con il Coro della Scuola Popolare di Musica di Testaccio.
  • a seguire ANTONIO GRAMSCI JR. – musicista, scrittore, nipote dell’omonimo fondatore del PCd’I (e più grande intellettuale comunista d’occidente), che presenterà l’Università popolare “Antonio Gramsci” e il libro recentemente scritto su Gramsci, e ci  intratterrà con la sua performance musicale.

Nell’ambito della festa, è possibile firmare per le 4 delibere di iniziativa popolare sulla ripubblicizzazione dell’acqua, l’uso sociale del patrimonio pubblico e privato abbandonato, la finanza sociale e la difesa e la valorizzazione della scuola pubblica

RETE SOCIALE III MUNICIPIO: Centro di Cultura Popolare del Tufello, Centro Donna L.I.S.A, Fondazione Luigi Pintor, Comitato Parchetto del Tufello, Astra 19, Lab!Puzzle; Progetto Laboratorio, Coord. Scuole III Mun., Università Popolare “Antonio Gramsci”, ANPI III Mun., As.ia.-Usb, PRC III Mun, PdCI III Mun, Sinistra Anticapitalista III Mun.

Riprendiamoci l’acqua e… La cassa

 

ripub

ASSEMBLEA PUBBLICA VENERDÌ 14 GIUGNO, ORE 18.30

27 milioni di italiani hanno votato contro la privatizzazione dei servizi pubblici, tra questi oltre 1 milione di romani: quel voto deve essere rispettato.

  • La gestione privata ha fallito: Acea è sempre più indebitata, non ha realizzato gli investimenti necessari, peggiorato la qualità del servizio e precarizzato il lavoro.
  • La gestione pubblica consentirebbe, azzerando gli utili, di realizzare gli investimenti necessari, migliorare la qualità del servizio e quella del lavoro
  • In questi anni le tariffe pagate dai cittadini sono servite ad arricchire azionisti e manager: nel 2012 i dividendi distribuiti sono stati circa 45 milioni di euro
  • La gestione pubblica, non potendo per legge distribuire utili, metterebbe fine a questa emorragia

Attualmente AceaAto2 è indebitata per circa 480 milioni di euro, che diventeranno 3 miliardi nel 2020 secondo l’attuale tasso di crescita del debito: un fallimento annunciato che trascinerebbe con sé anche il resto della holding.

La ripubblicizzazione consentirebbe di risanare tale debito, non prima però di averne verificato la legittimità.

E I SOLDI PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE?

CI SONO E SONO PURE TANTI!

Sono quelli della Cassa Depositi e Prestiti ovvero i soldi dei cittadini che affidano i loro risparmi alle Poste e che non sanno che, da quando la Cassa Depositi e Prestiti è diventata una società per azioni, eroga ai cittadini risparmiatori l’interesse lordo dell’1,50% e alle Fondazioni Bancarie il 10% dei profitti.

È giunto il tempo di Riprenderci l’acqua ma anche la cassa

VENERDÌ 14 GIUGNO ORE 18.30

c/o il Centro di Cultura Popolare Via Capraia 81

Interverrà Marco Bersani del Forum Nazionale dei movimenti dell’acqua e del Forum per una nuova finanza pubblica e sociale.