Adesione

E’ il momento di difenderlo, sostenerlo e finanziarlo, serve l’aiuto di tutti e tutte noi

In questi giorni firmeremo un accordo transattivo con l’ATER nel quale dovremo versare come somma relativa all’indennità di occupazione un importo di € 45.000/00, (€ 20.000/00 alla firma ed i restanti 25.000/00 entro brevissimo tempo) oltre il versamento delle mensilità anticipate del canone di locazione relative alla regolarizzazione del contratto di locazione.

Insomma siamo alle battute finali, ad oggi grazie alle tante sottoscrizioni che ci sono arrivate ed agli artisti/e che si sono generosamente offerti per serate in forma del tutto gratuita siamo arrivati a raccogliere circa € 15.000/00, somma importante per raggiungere il primo obiettivo.

Per questo vi chiediamo di fare ancora un ultimo piccolo sforzo, anche con la divulgazione di questo appello che ci aiuti a raccogliere la somma che serve per firmare l’atto.

Si può fare con un bonifico all’Iban IT 81 Y 02008 05265 000001341668 intestato a: Centro di Cultura Popolare Tufello. Con oggetto: donazione straordinaria per il CCP.

Grazie

Il Collettivo del CCPTufello

IL CCP NON DEVE CHIUDERE CONTRIBUISCI A FARLO VIVERE

E’ il momento di difenderlo, sostenerlo e finanziarlo, serve l’aiuto di tutti e tutte noi. La realtà da contabili del profitto che animano certi enti pensa di non poter fare a meno dei soldi da spremere a luoghi e associazioni come la nostra. Il futuro dei nostri quartieri e delle nostre vite vale di più dei loro profitti.

Il Centro di Cultura Popolare del Tufello è una associazione che, da oltre quarant’anni, opera nel territorio del terzo municipio del Comune di Roma, che conta una popolazione più numerosa di molte provincie italiane ma, per colpevole indifferenza delle istituzioni che fin qui lo hanno amministrato, risulta privo di strutture socio-culturali pubbliche.

Dal 1975, CCP cerca di cambiare destino e vita di quanti, non rassegnati a vivere ai margini della società, si sono opposti all’ingiusto modello di sviluppo, con una opposizione fatta di piccoli gesti, spesso di scarsa visibilità ma che tuttavia, hanno contribuito a far crescere negli abitanti del quartiere la coscienza dei propri diritti.

Questa realtà rischia la chiusura a causa del contenzioso che ha opposto l’Ater al CCP e che, finalmente, potrebbe chiudersi con un accordo accettato da entrambe le parti se il CCP disponesse di una somma che non ha, ma pensiamo di trovarla aprendo una campagna di sottoscrizione tra tutti e tutte coloro che hanno partecipato alle sue molteplici attività come artisti, frequentatori, o solo spettatori.

La chiusura del CCP aumenterebbe la desertificazione sociale e culturale di una rilevante zona periferica della nostra città, vanificando il lavoro ed i sacrifici fin qui fatti, un doloroso epilogo che può essere evitato con l’aiuto di tutti e di tutte coloro che hanno apprezzato il nostro operato, siamo sicuri che non ci farai mancare il tuo prezioso contributo.

Come sottoscrivere la donazione a sostegno del CCPTufello
Con BONIFICO Bancario a: Centro di Cultura Popolare Tufello Via Capraia, 81 Roma
Codice IBAN: IT 81 Y 02008 05265 00000 13416 68
con causale: donazione straordinaria per il CCPTufello

Altrimenti venite a trovarci a Via Capraia, 81 tutti i mercoledì dalle ore 19.00 alle 21.00

GRAZIE
Il Collettivo del CCPTufello

IL 12 MARZO MANIFESTAZIONE PER IL TRAM SAXA RUBRA – TOGLIATTI -LAURENTINA

Comunicato stampa

  Prosegue con successo la preparazione della manifestazione di sabato 12 marzo per celebrare i dieci anni della delibera di iniziativa popolare 37/06 approvata all’unanimità dal Consiglio comunale per la realizzazione dell’infrastruttura tramviaria Saxa Rubra-Togliatti-Laurentina. Sono già molti i comitati e le associazioni partecipative cittadine che hanno aderito all’appello lanciato dal Comitato promotore. E molte sono le singole personalità che hanno dato il loro appoggio.
Questo è già il segno – dicono i promotori – che i cittadini non hanno dimenticato quella battaglia di dieci anni fa in cui furono raccolte e certificate, una ad una, quasi undicimila firme per far discutere e, infine, approvare la delibera di iniziativa popolare.
Ricordiamo che l’infrastruttura tramviaria metterebbe in rete tutte le linee radiali su ferro attualmente esistenti da nord a est e a sud di Roma: Ferrovia Roma Nord, Fl1, Metro B1, Metro B, Fl2, Tram sulla Prenestina, Metro C, Tramvia Termini–Pantano, Metro A, Fl4-6-7-8 Metro B. Insieme al ferro connetterebbe in rete anche la cintura dei Parchi: la Riserva naturale della Marcigliana, il Parco delle Sabine, il Parco Talenti, il Parco Petroselli, il Parco Urbano di Aguzzano, la  Riserva  naturale della Valle dell’Aniene, il Parco Giovanni Palatucci (Tor Tre Teste), il  Parco di Centocelle, il Parco degli Acquedotti e quello che lo comprende dell’Appia antica, tutti ricchi di presenze archeologiche e storiche di grande valore. L’infrastruttura di mobilità attraverserebbe tangenzialmente quartieri popolosi con circa un milione di abitanti.
Il pregio della delibera 37/06 sta anche nel fatto, per niente secondario, di prescrivere una progettazione partecipata dai cittadini e dalle loro associazioni aperta alle soluzioni più razionali e innovative. Là dove questa partecipazione è avvenuta, come per il corridoio di mobilità di viale Ciamarra a Cinecittà est, si è potuto constatare come i risultati siano stati più che soddisfacenti, radicando nella coscienza popolare la realizzazione dell’infrastruttura di mobilità.
Il Comitato promotore rinnova l’appello ai comitati, alle associazioni, ai cittadini e alle singole personalità ad aderire alla manifestazione.
Facciamo in modo che una grande carovana colorata di popolo, in bicicletta, a piedi, col mezzo pubblico muova dai punti di partenza stabiliti per ritrovarci tutti al Parco Madre Teresa di Calcutta a Centocelle. Non per commemorare la delibera 37/06 ma per riproporne con forza la sua attuazione.

Appuntamento a Piazza Primoli alle 9,15, andremo a Ponte Mammolo per unirci ai ciclisti del Municipio 4, e poi tutti insieme andremo al Quarticciolo dove arriveranno i ciclisti partiti da Cinecittà.

Il Comitato Promotore

Vieni a sostenere la ricostruzione di Scup

Il CCPTufello partecipa alla campagna di raccolta fondi per la ricostruzione di SCUP con una grande serata il 9 luglio c/o il Parchetto del Tufello (via Capraia angolo Via Monte Massico)

ccp tufello vs SCUPIl 7 maggio scorso il centro sociale SCUP (Sport e Cultura Popolare) veniva sgombrato con la demolizione di parte dello stabile. L’occupazione con alle spalle tre anni di attività culturali era nel cuore di San Giovanni, un edificio pubblico abbandonato e lasciato al degrado e riconsegnato ai cittadini/e del quartiere, grazie all’impegno degli occupanti, degli attivisti/e che lo hanno frequentato e alle numerose attività che all’interno dello stabile venivano portate avanti, con una grande partecipazione.

I nostri spazi prendono forma dalla collaborazione e la solidarietà di molti che offrono tempo, energie, competenze e sogni per costruire, trasformare e ridare vita a luoghi di degrado e abbandono.

Per questo il CCPTufello ha deciso di aderire alla campagna di solidarietà e raccolta fondi , per poter effettuare i lavori necessari a far ripartire a settembre le attività di SCUP negli spazi di via della Stazione Tuscolana e per cominciare a immaginarne la bonifica dall’eternit, per la salute, per noi e per tutto il quartiere.

Giovedì 9 luglio dalle 17.00 alle 23.00 al Parchetto del Tufello, si mangia si beve e si balla con:  Ascanio Celestini,  Ochestra Bottoni,  Sebastiano Forti and Friends, Pigneto Orkestra, Annamaria Spalloni, Antonio Mercuri, Smonta la Mostra di Art Ste 

                                                              E NOI JE FAMO………………………

1 MAGGIO 2015

UN GIORNO DI FESTA E DI LOTTA IN III MUNICIPIO

Per la riappropriazione dei nostri tempi di vita, per la rivendicazione dei diritti, per la tutela dei beni comuni

Dalle ore 12 festa al parchetto del Tufello, Via Capraia angolo Via Monte Massico, Tra Musica Teatro Arte braciate, vino Rosso, fave e pecorino.

Musica Popolare con Alessandro D’Alessandroprimo-maggio Serena Damiani

Racconti Metropolitani con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale accompagnati da Marcello Damiani al basso

Estemporanea di Street Art

1maggio2015 (FILEminimizer)Degno successore di Berlusconi, Monti, Letta, Renzi è l’ennesimo ultraliberista obbediente alle politiche di austerità della Troika funzionali agli interessi delle classi dominanti. Il presidente del consiglio, nell’arco di breve tempo ha incassato, con l’appoggio della destra, leggi e norme che di fatto arretrano i diritti dei lavoratori/ci di 40 anni. Attraverso la precarietà e contratti completamente liberalizzati, si rendono in pratica i lavoratori e le lavoratrici ricattabili a vita . La nuova controriforma della scuola di Renzi creerà scuole dei ricchi e un bacino di manodopera a basso costo per la “sua economia”, gli studenti dovranno utilizzare le loro vacanze per regalare lavoro gratuito a chi si arricchirà sulla loro pelle, nessun diritto ad avere una casa, nessuna tutela per i beni comuni che non possono essere considerati merce dai quali trarre profitto.

Noi a tutto questo diciamo NO

NO alla buona scuola di Renzi, NO alla TAV contro la distruzione dei territori per un treno che non serve a nulla, NO al MOUS il nuovo sistema di comunicazione satellitare che non rispetta i limiti imposti sulle onde elettromagnetiche dannose per la salute umana, NO TRIV contro le perforazioni petrolifere in terra e mare, NO TTIP il trattato di partenariato Transatlantico su commercio ed investimenti; NO allo stravolgimento della nostra Costituzione, NO all’Expo 2015 e al silenzio sulla vicenda riguardante i numerosi e gravi casi di corruzione che hanno accompagnato la costruzione delle sue infrastrutture, sulla illegittimità del lavoro gratuito in clamorosa violazione della legge sottoscritta dai protocolli firmati con l’assenso della Cgil, Cisl e Uil, denunciamo il silenzio sulla contromanifestazione indetta da numerosi movimenti indetta a Milano per il 1° maggio.

il 1° maggio, non celebreremo solo la giornata delle lavoratrici e dei lavoratori, peraltro sempre più nel mirino di tutti i poteri forti nazionali e internazionali, ma avremo l’occasione di contestare le politiche liberiste e capitaliste che stanno strangolando i nostri diritti.

Rete Sociale del III Municipio

Quattro delibere per un altro modello di città

testata

Il CCPTufello aderisce e promuove le Quattro delibere di iniziativa popolare promosse da associazioni, comitati e spazi sociali per costruire un altro modello di città. Acqua bene comune, uso sociale del patrimonio immobiliare abbandonato, scuola pubblica e finanza sociale per liberare Roma dalla crisi.

Quattro proposte, nate dal basso, frutto dell’attivazione e della partecipazione dei cittadini, indicano una riposta collettiva alla crisi. Quattro i temi affrontati: la ripubblicizzazione dell’acqua dando effettiva realizzazione al referendum da anni tradito, il recupero e l’utilizzo a fini sociali del patrimonio pubblico e privato abbandonato, la finanza sociale e la difesa e valorizzazione della scuola pubblica.

La connessione tra queste delibere disegna un diverso modello di città, che ha come priorità la drammaticità delle condizioni sociali provocate dalla gestione iniqua della crisi, e apre a una prospettiva politica alternativa a quella del Salva Roma, dell’austerità e della privatizzazione.

Il Collettivo del CCPTufello

FEMMINICIDIO Sabato 9 Novembre ore 21.00

In collaborazione con l’Associazione Donne in Genere e il Centro Donna L.I.S.A. e l’Associazione Culturale La Casa de Asterion, dedica la serata del 9 novembre alla questione del femminicidio e della violenza di genere.

Il femminicidio, secondo Marcela Lagarde (antropologa messicana), è un problema strutturale, che va aldilà degli omicidi delle donne, riguarda tutte le forme di discriminazione e violenza di genere che sono in grado di annullare la donna nella sua identità e libertà non soltanto fisicamente, ma anche nella sua dimensione psicologica, nella socialità, nella partecipazione alla vita pubblica. Pensiamo a quelle donne che subiscono per anni molestie sessuali sul lavoro, o violenza psicologica dal proprio compagno, e alla difficoltà, una volta trovata la forza di uscire da quelle situazioni, di ricostruirsi una vita, di riappropriarsi di sé.

Il femminicidio attraversa le nostre vite, per questo crediamo che non sia più tempo di restare in silenzio: incontriamoci, per vedere lo spettacolo GIOCASTA  e per discuterne insieme alle compagne del Centro Donna L.I.S.A.

giocastaGIOCASTA

È una donna irascibile

 Sabato 9 Novembre , ore 21.00

con

Laura Sales

Giovanni Cordì

Simone Corbisiero

Regia

Laura Sales

Musiche Corrado d’Ippolito

Testo Daniel Fermani

AIUTACI A COMBATTERE PER UNA CULTURA POPOLARE

FIRMA L’APPELLO:

FirmaL’Ater ha chiesto al Centro di Cultura Popolare del Tufello una cifra enorme in pagamento di affitti arretrati. A Roma, accade ad altre realtà come la nostra, Il CCP si fa portavoce per una situazione che colpisce molte associazioni no profit di Roma.

È l’ennesimo atto di una politica di annientamento sociale.

Con l’arma di leggi astratte e di una visione commerciale della società, si vogliono eliminare dal territorio associazioni, comitati e luoghi di aggregazione dove studenti, abitanti dei quartieri,uomini e donne che non si sono rassegnati/e a subire la crisi e si sono organizzati per resistere e creare un’alternativa dal basso di lavoro sociale che le istituzioni oggi negano. Siamo strutture REALMENTE no-profit, dove l’unico sostegno è l’autofinanziamento, che si occupano di lotta alla tossicodipendenza, dei problemi dei giovani, delle donne, del lavoro, della lotta per la casa, dell’antirazzismo, di immigrazione e diversità, di cultura da restituire ai cittadini.

Chiediamo:

  • Canone sociale
  • Regolarizzazione del diritto di locazione
  • Variazione di destinazione d’uso dei locali che utilizziamo

SOSTENETECI!

Non chiediamo soldi ma sostegno nella lotta e solidarietà.

Il futuro dei nostri quartieri e delle nostre vite vale di più dei loro profitti!

Per firmare l’appello: CLICCA QUÌ