Assemblea

GRANDE FESTA DEI 40 ANNI AL CCP “40… E LI DIMOSTRA TUTTI”

40anniLocandina

 

Sono passati 40 anni dal giorno in cui un gruppo di compagni e compagne decisero di riappropriarsi di uno spazio dove poter esprimere e condividere le proprie idee e le altrui necessità. Era il 1975 quando occupando dei locali abbandonati e privi di qualsiasi agibilità, venne aperto il Centro di Cultura Popolare del Tufello, restituendo al quartiere uno spazio per offrire voce a chi non ne aveva, a chi si vedeva negati i più elementari diritti. Da allora, grazie anche e soprattutto a Maurizio detto Bud e la sua compagna Maddalena che a questo spazio hanno dedicato la loro vita, il CCP si è occupato di problematiche sociali e di divulgare cultura e sapere, attraverso l’arte in genere.
Il nostro obiettivo è stato e sarà sempre quello di dimostrare che per fare teatro, danza, musica e cinema basta il cuore e il piacere di condividere le proprie esperienze con gli altri, una canzone un testo è grande se quando lo ascolti racconta un pezzetto della tua vita. Vivere il territorio e i rapporti con gli altri in modo diverso riconquistando la libertà che il sistema ci ha tolto, noi vogliamo Recitare, Cantare, Ballare, Suonare, Filmare, Dipingere liberamente e continueremo a lottare per farlo.

Per questo stiamo organizzando una festa e avremo il piacere di condividere con voi questi lunghi anni trascorsi. Se i Vostri impegni non vi permetteranno di essere presenti inviateci una testimonianza da conservare e trasmettere alle generazioni future.

17:00 Incontriamo i bambini del quartiere. Raccontiamoci una Favola e costruiamo un Laboratorio Teatrale con Fausta Manno e Eva Gaudenzi

18:30 Incontro con le Associazioni del Territorio

19:30 Aperitivo

20:30 Serata Musicale, Teatrale e di Racconti con Serena&Marco di Artekreativa, Il Giardino della Pietra Fiorita di Alessandro Parente e Lucilla Galeazzi, Le Vocidoro e Carmine Bruno

..a fine serata il tradizionale e mitico piatto di pasta del CCPTufello

Sabato 10 ottobre dalle ore 17.00 in Via Capraia, 81

Questa città di chi pensi che sia?

Sabato 29 novembre dalla mattina alla sera nei giardini di Piazza Sempione.

Roma è una città che soffre, e con lei i cittadini che la abitano. Vediamo quartieri abbandonati a se stessi, il trasporto pubblico al collasso, politiche sociali, culturali e di welfare sempre più povere ed inadeguate, l’emergenza casa è sempre più grave. Il pareggio di bilancio e l’austerità imposta dal così detto “Salva Roma” strozza la città e l’amministrazione di Marino non ha un’idea o un progetto per il futuro della città. Come se non bastasse i provvedimenti contenuti nello Sblocca-Italia e nella legge di stabilità sanciscono definitivamente che il governo della crisi non è a tutela del bene comune ma degli interessi di banche e speculatori.

Intanto c’è chi soffia sul fuoco del disagio sociale e della crisi provando a innescare su molti territori la guerra tra poveri. Come se la causa dei servizi che non funzionano e dell’abbandono dei nostri territori fosse degli immigrati. Noi crediamo invece che la causa dei problemi della nostra città e che viviamo tutti i giorni sulla nostra pelle sia di chi ci governa e degli speculatori che sulla città fanno affari.

Vogliamo immaginare una città diversa a partire dal nostro territorio. Una città che non abbia paura di scendere in strada e del diverso. Una città in cui l’interesse comune venga prima dei profitti. Una città in cui i diritti e l’accesso ai servizi siano più importanti del pareggio di bilancio.

Per costruire questa città e dare vita ad una giornata di socialità, gioco, incontro, musica per tutte le età, vi invitiamo

ORE 10.30 — SPETTACOLI PER BAMBINI

“Alla Ricerca del Cibo Perduto”  — a cura del Centro di Cultura Popolare del Tufello

ORE 11.00 — MURGA LOS ADOQUINES DE SPARTACO

ORE 11.30 — ESIBIZIONE DI CAPOEIRA e PARKOUR

A cura delle palestre popolari — Valerio Verbano e Colle Salario

ORE 12.00 — ASSEMBLEA PUBBLICA:

“CONTRO SPECULAZIONI, TAGLI E ABBANDONO, RICOSTRUIAMO I NOSTRI QUARTIERI”

ORE 13.30 — PRANZO SOCIALE

ORE 15.00 — “IL GIOCO DELLA CITTADINANZA”

Lezione di Italiano per Migranti in piazza — a cura della scuola di Italiano di Puzzle

ORE 16.00 — LA MILONGA DE LA LUNA

con TDJ Maurizio Fabbri

ORE 17.30 — LIVE ACUSTICO e JAM SESSION

a cura del laboratorio musicale Aristofane Occupato

 

Riprendiamoci l’acqua e… La cassa

 

ripub

ASSEMBLEA PUBBLICA VENERDÌ 14 GIUGNO, ORE 18.30

27 milioni di italiani hanno votato contro la privatizzazione dei servizi pubblici, tra questi oltre 1 milione di romani: quel voto deve essere rispettato.

  • La gestione privata ha fallito: Acea è sempre più indebitata, non ha realizzato gli investimenti necessari, peggiorato la qualità del servizio e precarizzato il lavoro.
  • La gestione pubblica consentirebbe, azzerando gli utili, di realizzare gli investimenti necessari, migliorare la qualità del servizio e quella del lavoro
  • In questi anni le tariffe pagate dai cittadini sono servite ad arricchire azionisti e manager: nel 2012 i dividendi distribuiti sono stati circa 45 milioni di euro
  • La gestione pubblica, non potendo per legge distribuire utili, metterebbe fine a questa emorragia

Attualmente AceaAto2 è indebitata per circa 480 milioni di euro, che diventeranno 3 miliardi nel 2020 secondo l’attuale tasso di crescita del debito: un fallimento annunciato che trascinerebbe con sé anche il resto della holding.

La ripubblicizzazione consentirebbe di risanare tale debito, non prima però di averne verificato la legittimità.

E I SOLDI PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE?

CI SONO E SONO PURE TANTI!

Sono quelli della Cassa Depositi e Prestiti ovvero i soldi dei cittadini che affidano i loro risparmi alle Poste e che non sanno che, da quando la Cassa Depositi e Prestiti è diventata una società per azioni, eroga ai cittadini risparmiatori l’interesse lordo dell’1,50% e alle Fondazioni Bancarie il 10% dei profitti.

È giunto il tempo di Riprenderci l’acqua ma anche la cassa

VENERDÌ 14 GIUGNO ORE 18.30

c/o il Centro di Cultura Popolare Via Capraia 81

Interverrà Marco Bersani del Forum Nazionale dei movimenti dell’acqua e del Forum per una nuova finanza pubblica e sociale.