Cantautori

tre eventi da non perdere

 

SABATO 21 GENNAIO  ore 21.00

 “MI HANNO AMMASTATO”

Spettacolo Teatrale con Loris Di Pasquale
Partendo dalla vicenda dell’anarchico Pinelli, attraversando i fatti del G8 di Genova per arrivare a raccontare della morte di Federico Aldrovandi. Coloro che dovrebbero rispettare le leggi e proteggere i cittadini spesso, facendosi scudo dell’uniforme, diventano artefici di illegalità e di gravissimi atti di abuso.
Introduzione a cura di: Simone Pieranni giornalista del Manifesto e di Ilaria Bracaglia

DOMENICA 22 GENNAIO, ore 17,00

Per la Rassegna JuniorMAGO MANCINI  SHOW

di e con Mago Mancini — Produzione Makkekomiko
Alessandro Mancini, in arte Mago Mancini, aspetta tutti i bimbi per proporre uno show comico e magico che miscela Cabaret e Magia.
Ah, e aspetta anche i genitori per fare la magia di farli tornare bambini!
Di sketch in sketch, impercettibilmente diverso uno dall’altro, tutto il pubblico sarà catapultato in un mondo divertente e surreale diventando fin dalle prime battute protagonista e ritrovandosi immerso in un’esplosione di energia, improvvisazione e divertimento. Età consigliata: 5-12 anni.

DOMENICA 22 GENNAIO  Ore 21,00

“RIBELLE E MAI DOMATA”

Spettacolo Teatrale e Musicale a cura di Costanza Calabretta,  in collaborazione con il Circolo Gianni Bosio

Canti e Racconti di una Famiglia Antifascista Romana con la partecipazione :
Matilde D’Accardi
Nicola Sorrenti
Sara Modigliani
Roberta Bartoletti
Massimo Lella
Gabriele Modigliani

Concerto per ricordare Piazza Fontana

Il Circolo GIANNI BOSIOlogo-bosiotrasparente

 

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Presenta

QUELLA SERA A MILANO ERA CALDO

Concerto per ricordare la Strage di PIAZZA FONTANA

GIOVEDI’ 8 DICEMBRE 2016, ORE 21,00

Per anni, il 12 dicembre è stato segnato da manifestazioni di massa in tutta Italia: è una data di quel Calendario Civile nato dal basso che segna la memoria dei movimenti del mondo popolare. Per questo ricordiamo questa data con un concerto dedicato alla grande canzone politica di quegli anni, prima e dopo il 12dicembre 1969: perché la canzone fu uno dei linguaggi che  tennero viva la coscienza di un opposizione, una cultura alternativa che, rifiutando di credere alle menzogne delle istituzioni, crearono un altro racconto e un’altra memoria.

 Con: Piero Brega, Susanna Buffa, Lucilla Galeazzi, Patrizia Nasini,Orietta Orengo

Ingresso a sottoscrizione 10 euro
Alla fine del concerto tradizionale piatto di pasta e vino

Giampiero Mazzone

giampiero-mazzone-fotoSABATO 3 dicembre ORE 21.00

Gianni Cilia (Chitarra) — Leonardo Mattiello (Basso) — Giulio Porega (Percussioni) Tony Brunetti (Tastiere, Fisarmonica)

Il cantautore già vincitore del Premio Città di Recanati e Premio Fabrizio De André torna con un sorprendente lavoro discografico Cent’anni  è il titolo di un progetto musicale che comprende 10 brani scritti nell’arco di molti anni che ben disegnano il suo percorso artistico, umano e culturale, in un’evoluzione stilistica sempre protesa alla ricerca di sonorità diverse rispetto alle esperienze precedenti

 

La fine dello spettacolo sarà accompagnato dal tradizionale piatto di pasta e vino.
Ingresso a contributo € 7 per i soci. Tessera annua Associativa €1

Concerto dei La Mano sul Fuoco

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La fine dello spettacolo sarà accompagnato dal tradizionale piatto di pasta e vino.
Ingresso a contributo € 7 per i soci. Tessera annua Associativa €1

Emilio Stella

Sabato 5 Marzo ore 21.00

Roma è la protagonista nelle canzoni di Emilio Stella: la Roma delle periferie e delle borgate, la Roma delle case popolari. Un viaggio fresco tra le realtà delle capitale, tra degrado e speranze mancate.stella01 (FILEminimizer)

Sono nato a Velletri, il 20 ottobre del 1983, ma vivo da sempre in un quartiere popolare di Pomezia, città alle porte di Roma. A Velletri ci sono nato così, senza volerlo, non per mia scelta mentre con la musica ci siamo proprio scelti. Quando avevo undici anni, mio nonno paterno, artigiano, poeta e pittore, costruì una piccola chitarra e me la regalò. “Provala” disse. Non me lo feci ripetere. Fin da subito mi ci appassionai. Imparai i primi accordi grazie a uno zio. Con quei tre accordi scrissi, il giorno stesso, la mia prima canzone. Nonno morì pochi mesi dopo e anche per rimanerci in contatto, tutte le volte che tornavo a casa, imbracciavo la chitarra e scrivevo qualche riga. Divenne un gioco, una sorta di rito o semplicemente qualcosa che mi faceva stare bene. A tutt’oggi è ancora e sempre così. Suono, canto e sto bene. Sempre in quegli anni, iniziai spontaneamente ad esibirmi davanti al portone di casa, cantando e facendo imitazioni per gli amici e le signore del palazzo. Loro si divertivano ed io mi sentivo appagato dai loro sorrisi. Così nacque quest’amore che mi porto appresso da anni. L’amore per l’arte del teatrante. Creare qualcosa e riuscire a condividerla, è proprio una bella emozione. Nel frattempo ascoltavo De Andrè, Rino Gaetano, De Gregori, Lucio Dalla e scrivevo poesie da dedicare ai parenti. Nel 2009, anche grazie all’incoraggiamento dei miei amici, cominciai a fare qualche piccolo concerto nei locali di zona. Non mi pagavano ma la gente o sorrideva o si commuoveva. Un’altra bella emozione. La passione di raccontare le storie, che muovono la mia vita, non mi ha più mollato. Così se ne avete voglia… ve ne canto e racconto un pò. Emilio Stella

La fine dello spettacolo sarà accompagnato dal tradizionale piatto di pasta e vino.
Ingresso a contributo € 7 per i soci. Tessera annua Associativa €1

PINO FORASTIERE

forastiere01 (FILEminimizer)Sabato 6 Febbraio ore 21.00

La musica di Forastiere nasce da una solida formazione in ambito classico, contemporaneo e rock, e sfugge a una precisa definizione di genere. Ex chitarrista classico (6 e 10 corde), diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, da 15 anni Forastiere suona la chitarra acustica, esibendosi regolarmente per festival e stagioni – classiche e non – in Europa, Stati Uniti e in Canada, dove radio,tv e stampa specializzata hanno dedicato diversi speciali alla sua musica: tra questi ricordiamo recensioni e interviste di Guitar Player, Classic Guitar Magazine, Jam Magazine, Il Giornale della Musica, Akustik Gitarre, e Radio1 e Radio3 Rai, Rai News24, TV Sat2000, Radio Vaticana, NPR (USA), WYNC Radio di New York City, Echoes Radio Broadcasting di Philadelphia, e la TV pubblica olandese Vpro. Oltre ai lavori solisti, nel gennaio 2008, Forastiere ha presentato al Teatro Palladium di Roma il brano per chitarra elettroacustica e orchestra d’archi “Why Not?”, eseguito in prima assoluta con la Roma3 Orchestra diretta da Pietro Mianiti. Nel 2010 ha formato Guitar Republic, con i due chitarristi acustici Sergio Altamura e Stefano Barone; nello stesso anno il trio ha pubblicato l’album di debutto ed ha iniziato un’intensa attività concertistica in Italia, USA e Canada. Nel 2012 Forastiere ha presentato al New York Guitar Festival il disco “from 1 to 8”, una raccolta di otto studi incentrati su diversi focus tecnici e compositivi per chitarra acustica contemporanea. Nel 2010/11 e 2013/14 ha partecipato ai tour dell’International Guitar Night (USA e Canada). I video di Forastiere in rete contano centinaia di migliaia di viste; uno tra i brani più apprezzati (e rieseguiti come cover) dal popolo di Youtube, “Fase 1”, nel 2011 è stato scelto come sigla del Meteo di RaiNews24. In gennaio 2015 è uscito “Deconstruction”, il quinto album solista di Forastiere, e nono della sua discografia come leader

La fine dello spettacolo sarà accompagnato dal tradizionale piatto di pasta e vino.
Ingresso a contributo € 7 per i soci. Tessera annua Associativa €1

Vieni a sostenere la ricostruzione di Scup

Il CCPTufello partecipa alla campagna di raccolta fondi per la ricostruzione di SCUP con una grande serata il 9 luglio c/o il Parchetto del Tufello (via Capraia angolo Via Monte Massico)

ccp tufello vs SCUPIl 7 maggio scorso il centro sociale SCUP (Sport e Cultura Popolare) veniva sgombrato con la demolizione di parte dello stabile. L’occupazione con alle spalle tre anni di attività culturali era nel cuore di San Giovanni, un edificio pubblico abbandonato e lasciato al degrado e riconsegnato ai cittadini/e del quartiere, grazie all’impegno degli occupanti, degli attivisti/e che lo hanno frequentato e alle numerose attività che all’interno dello stabile venivano portate avanti, con una grande partecipazione.

I nostri spazi prendono forma dalla collaborazione e la solidarietà di molti che offrono tempo, energie, competenze e sogni per costruire, trasformare e ridare vita a luoghi di degrado e abbandono.

Per questo il CCPTufello ha deciso di aderire alla campagna di solidarietà e raccolta fondi , per poter effettuare i lavori necessari a far ripartire a settembre le attività di SCUP negli spazi di via della Stazione Tuscolana e per cominciare a immaginarne la bonifica dall’eternit, per la salute, per noi e per tutto il quartiere.

Giovedì 9 luglio dalle 17.00 alle 23.00 al Parchetto del Tufello, si mangia si beve e si balla con:  Ascanio Celestini,  Ochestra Bottoni,  Sebastiano Forti and Friends, Pigneto Orkestra, Annamaria Spalloni, Antonio Mercuri, Smonta la Mostra di Art Ste 

                                                              E NOI JE FAMO………………………

Giampiero Mazzone in Concerto

Mazzone (FILEminimizer)Per la Rassegna Cantautori

Giampiero Mazzone in

“CENT’ANNI”

SABATO 24 GENNAIO ORE 21,00

A distanza di molti anni da “L’avvicinamento”, Giampiero Mazzone, il cantautore già vincitore del Premio Città di Recanati (1998) e Premio Fabrizio De André (2002 e 2003) torna con un sorprendente lavoro discografico per l’etichetta “Terre sommerse”. Cent’anni è il titolo di un progetto musiale che comprende 10 brani scritti nell’arco di molti anni che ben disegnano il suo percorso artistico, umano e culturale, in un’evoluzione stilistica sempre protesa alla ricerca di sonorità diverse rispetto alle esperienze precedenti.

Il nuovo lavoro si muove tra momenti di impegno civile, con brani in cui viene più volte toccato l’argomento della mafia – è il caso di Gramigna, dedicato a Graziella Campagna o Si li me’ paroli, ad altri più aperti verso il futuro (Cent’anni), ad altri ancora di riflessioni personali sulla vita, sul trascorrere del tempo (Quando scende la sera), sulla solitudine di chi è considerato in qualche modo diverso dal comune sentire o chi invece assume il ruolo di giudice di noi “normali” (Pazzo) oltre a toccanti melodie d’amore, come Che domani sia migliore e Luminaria.

La fine dello spettacolo sarà accompagnato dal tradizionale piatto di pasta e vino.

Ingresso a sottoscrizione €7 a persona più €1 di tessera

Roberto Billi in Concerto

 

Sabato 10 Gennaio ore 21.00billi01 (FILEminimizer)

Cantautore folk-rock, le sue composizioni sono sempre caratterizzate da una particolare attenzione ai testi e dall’utilizzo di strumenti moderni come la chitarra elettrica, il basso e la batteria uniti a quelli più tradizionali come violino, fisarmonica, organetto e violoncello.

Nel 1996 fonda “i ratti della Sabina”, gruppo in cui ha cantato e suonato fino al 2010, anno in cui il gruppo ha cessato la sua attività. Per i ratti, ha scritto e composto la maggior parte dei brani del repertorio, che hanno consentito al gruppo di realizzare negli anni, 6 dischi e centinaia di concerti.

Terminata la storia con il gruppo, si mette al lavoro per un nuovo viaggio come solista, realizzando molti concerti e 2 dischi, “Diario di un equilibrista” e “Modernamente démodé”, interamente autoprodotti e distribuiti in copyleft, da cui sono stati tratti anche due spettacoli teatrali. Al momento sta lavorando alla preparazione di un nuovo album e di un nuovo spettacolo live, interamente originale, con la seguente formazione:

 

Roberto Billi: voce e chitarra acustica

Giorgio De Toma: violino

Alessandro D’Alessandro: organetto

Giovanni Romito: violoncello

Andrea Ravoni: chitarra acustica solista

Giacomo Chiaretti: contrabbasso

Yuri Carapacchi: batteria

La fine dello spettacolo sarà accompagnato dal tradizionale piatto di pasta e vino.

Ingresso a sottoscrizione €7 a persona più €1 di tessera