Il Cuore Oltre le Mura: Il Centro di Cultura Popolare del Tufello e la Solidarietà del Teatro dell’Orto
Ci sono luoghi che nascono per proteggere la bellezza quando fuori tutto sembra fermarsi. Il Teatro dell’Orto è uno di questi: uno spazio magico, nato dalla visione e dalle mani di Alessandro Cangialosi sotto casa sua, proprio nei mesi complessi e sospesi del COVID-19. Oggi, quel giardino segreto – situato fuori dal nostro quartiere – è diventato un rifugio vitale per la nostra comunità.
A seguito della dolorosa perdita della nostra storica sede di via Capraia 81, il Centro di Cultura Popolare del Tufello ha trovato qui una straordinaria ospitalità. Vogliamo esprimere il nostro più profondo e sentito ringraziamento ad Alessandro Cangialosi. In questo momento di transizione, la sua generosità ci permette di avere un palco sicuro: è proprio al Teatro dell’Orto, infatti, che prenderanno vita i nostri saggi di fine corso, coronamento del lavoro e della passione di un anno intero.
La nostra anima, però, resta radicata nel territorio. In questo momento di transizione, la continuità della nostra offerta culturale è garantita da una rete solidale di spazi amici. Attualmente, i nostri laboratori sono in corso e ospitati da tre importanti realtà site proprio al Tufello: la Casa del Popolo, il Brancaleone e Astra. A loro va la nostra immensa gratitudine per aver teso la mano alla nostra comunità.
Questo presente diffuso e accogliente resta, tuttavia, una tappa del nostro viaggio. Stiamo lavorando e dialogando con le istituzioni per trovare una nuova sede definitiva che sia all’interno del Tufello. Questa ospitalità e queste collaborazioni sono il ponte verso la nostra prossima, vera rinascita: un nuovo capitolo in cui il Centro di Cultura Popolare del Tufello potrà tornare a fiorire in una casa tutta sua, nel cuore del quartiere a cui appartiene.
La resistenza culturale continua, un passo alla volta, insieme.